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cosa facciamo

Aiutiamo a far emergere i potenziali d’innovazione di prodotti e processi presenti nelle imprese

Il metodo applicato si basa su 3 fasi che prevedono un’analisi degli obiettivi, discovering; la sviluppo di attività specifiche al raggiungimento degli stessi, activities; e l’affiancamento al raggiungimento del risultato finale, innovation.

Le tre fasi proposte sono pensate per poter essere sviluppate in modo complessivo o, nell’ordine, solo in parte e sono sempre finalizzate allo sviluppo di progetti innovativi.

Circular Economy0

Design Driven Innovation0

Design Thinking0

Human Digital Interaction0

Industry 4.00

Product Design0

User experience design0

Metodo
Discovering

La prima fase permette di scoprire e chiarire gli obiettivi dell’intervento individuando e analizzando le potenzialità e le opportunità di crescita e di innovazione nascoste dell’azienda. Questo attraverso una o più delle seguenti leve:

  • know-how
    sviluppando le potenzialità già presenti o potenziandole con interventi mirati anche in ottica Industria 4.0;
  • persone
    formando o collaborando alla valorizzazione del personale aziendale;
  • economia
    contribuendo a valorizzare la produzione di beni e servizi;
  • risorse
    riqualificando le risorse e gli scarti per dare nuova vita agli stessi in ottica di Economia Circolare;
  • processi
    sviluppando nuovi processi di collaborazione in ottica Design Thinking e Design driven innovation.
Activities

Ogni progetto è differente dai precedenti.

Partendo da questo presupposto e da quanto definito nelle discovering, le actività sono il momento più operativo di tutto il processo, la fase che concretizza i presupposti e li trasforma in innovazione.

Le attività sono finalizzate ad avviare dei processi utili a migliorare la produzione, senza rivoluzionarla, a inserire consapevolmente processi innovativi o ad ampliare la gamma dei prodotti, dei servizi offerti ai clienti.

Nello specifico New Design Vision è in grado di offrire attività come:

  • Design Thinking Workshop
  • Valorizzazione dei processi produttivi
  • Networking con designer e aziende
  • Realizzazione di checklist e linee guida per la progettazione
  • Innovazione di specifici prodotti e servizi

Queste soluzioni lasciano la possibilità di utilizzare la modalità operativa più utile per il progetto proposto, mantenendo il focus sugli obiettivi e l’innovazione prefissati.

Innovation

Nell’ultima fase New Design Vision affianca l’azienda nell’avviamento del processo utile a migliorare/esaltare il know-how aziendale e ad accelerare i processi d’innovazione.

È in questa fase che emerge il risultato di tutto il processo. È il momento nel quale convergono le prospettive future e le aspettative attese dall’azienda con il risultato delle attività svolte da New Design Vision.

CLIENTS AND COLLABORATIONS
Agevolazione fiscale al 50%

La Legge di Stabilità 2015 introduce il Bonus Ricerca e Sviluppo che sostituisce il credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo previsto dal decreto Destinazione Italia (articolo 3, dl 145/2013).

Nella formulazione attuale l’agevolazione fiscale consiste in un credito d’imposta riconosciuto “a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato” che effettuino investimenti in attività di ricerca e sviluppo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Il credito d’imposta è attribuito nella misura del 25% delle spese per ricerca e sviluppo, sostenute in eccedenza rispetto alla media degli stessi investimenti realizzati nei tre periodi d’imposta 2012, 2013 e 2014, e spetta fino a un importo massimo annuale di 5 milioni di euro a condizione che questi investimenti superino i 30.000 euro.

La misura dell’agevolazione è elevata al 50% per le spese relative a personale altamente qualificato e a contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca e start-up innovative.

Con Decreto 27 maggio 2015 (GU n.174 del 29/07/2015) il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha individuato le disposizioni applicative necessarie per poter dare attuazione al credito d’imposta definendo le attività agevolate, le caratteristiche del credito d’imposta e gli adempimenti a carico delle imprese.

 

Legge di Stabilità 2015 >