Musei e superamento delle barriere percettive

Design, disabilità visiva e fruizione delle opere d’arte sono i cardini di una ricerca svolta dall’unità di ricerca Nuove frontiere del design per il Ministero italiano per i Beni e le Attività Culturali nel 2009-2010.

Questa ricerca, finalizzata alla fruizione del patrimonio artistico anche da parte di ipovedenti, non vedenti e persone con disabilità visiva, è stato realizzata ad hoc per uno dei più importanti musei del mondo: le Gallerie dell’Accademia di Venezia.

I risultati ottenuti
Sono stati realizzati una serie di elementi visivo-tattili, correlati di audioguide, utilizzabili in modo congiunto per rafforzare la conoscenza delle opere architettoniche, scultoree, pittoriche, dei disegni, delle fotografie, dei manufatti, ecc.
Per questo lavoro si è fatto ricorso a tecniche e tecnologie che sappiano concentrare in un unico strumento modalità di trasmissione delle informazioni multisensoriali, pensate cioè per l’utilizzo della vista, ma anche del tatto e dell’udito. Ogni utente può quindi utilizzare al meglio le proprie capacità percettive e avvalersi nel modo a lui più conveniente delle potenzialità dei diversi strumenti basandosi, di volta in volta, sull’uso esclusivo della vista, del tatto o dell’udito, oppure su quello di una delle loro molteplici possibili combinazioni.

Nei supporti progettati (modelli scomponibili; pannelli in serigrafia a rilievo; un bassorilievo prospettico di un dipinto; guide audio, Braille e in testo a grandi caratteri; disegni visivo-tattili), caratteristiche grafiche e tattili si combinano in modo da poter essere letti indifferentemente da ipovedenti e non vedenti, ma anche da un pubblico più ampio, costituendo un esempio di soluzione che garantisce una completa integrazione dei vari pubblici.

È stata infine realizzata una pubblicazione dal titolo “Musei e superamento delle barriere percettive. Il caso delle Gallerie dell’Accademia di Venezia” nella quale sono presentate le linee guida, la descrizione di casi significativi a livello internazionale e le soluzioni adottate per e Gallerie dell’Accademia. Dato che non esiste una modalità di rappresentazione o una tecnica migliore delle altre in assoluto, l’obiettivo è stato quello di fornire quelle informazioni che sono indispensabili per una corretta scelta della soluzione più adatta al contesto museale specifico. Alla pubblicazione è allegato un CD in modo da garantire la totale fruibilità dei contenuti da parte anche di persone cieche o ipovedenti e per offrire alcuni dei contenuti che saranno presenti nel sito del museo.

Ricerca

Università Iuav di Venezia
Dipartimento Iuav per la ricerca
Unità di ricerca Nuove frontiere del design

Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Direzione Generale per gli Affari Generali, il Bilancio, le Risorse Umane e la Formazione

Responsabile scientifico Medardo Chiapponi
Gruppo di ricerca Iuav
Laura Badalucco
Enrico Camplani
Erika Cunico
Elisabetta Facchinetti
Paola Fortuna
Gianluigi Pescolderung

Referente per le Gallerie dell’Accademia di Venezia
Annalisa Perissa

Referente per la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia e Laguna
Renata Codello

Volume

A cura di
Laura Badalucco, Medardo Chiapponi, Gianluigi Pescolderung

Progetto grafico e impaginazione
Elisabetta Facchinetti
Paola Fortuna

Coordinamento e redazione
Laura Badalucco

Fotografie e video
Umberto Ferro, Maurizio Tarlà
Laboratorio fotografico
Carlo Ferro / LAR Università Iuav di Venezia

Guide all’esplorazione,disegni e mappe presenti nel CD
Erika Cunico

Stampa
Grafiche Veneziane, Venezia, 2010